Agricoltura Biologica, arriva la Carta dei Valori Anabio-Cia

Agricoltura Biologica. Una carta dei valori per tutelare il settore agricolo e le produzioni bio Made in Italy.

A realizzarla, Anabio, l’Associazione per il biologico di Cia-Agricoltori Italiani.

Il documento di quattro pagine, siglato a Roma in occasione dell’annuale Assemblea associativa, contiene principi etici e di comportamento per lo sviluppo dell’agricoltura biologica e biodinamica coinvolgendo cittadini, organizzazioni e istituzioni.

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Sette i punti-chiave, dove trova spazio la tutela del suolo e della biosfera, la prevenzione allo sviluppo di Ogm e la promozione della ricerca per la crescita delle aziende
agro-ecologiche.

Equità e territorio, rispetto e cura, invece, sono i valori per lo sviluppo del settore nel suo complesso.

La Carta, dunque, punta a rafforzare il ruolo delle produzioni certificate bio a livello europeo, in base all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’Onu.

Il progetto si rivolge anche alle istituzioni perché adottino politiche di governo che
garantiscano autosufficienza alle aziende, lavoro dignitoso e non discriminatorio, ricambio generazionale, affiancamento, gestione del rischio, cooperazione e formazione.

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La Carta, di fatto, punta a superare una visione elitaria del settore, diffondendo le conoscenze degli operatori con il supporto di enti e associazioni.

Stimola, infine, la partecipazione attiva all’economica locale, i progetti tra società civile e amministrazioni e la cooperazione internazionale partendo dal Bacino del Mediterraneo.

“E’ un documento da cui partire – ha detto il presidente di Anabio, Federico Marchini – per lavorare insieme a tutte quelle associazioni che vorranno aderire alla definizione di un testo unico per il biologico italiano”.

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