Agricoltura, Cia presenta il suo manifesto per le elezioni Ue

È necessario trovare nuove strade per superare la spaccatura che si è creata tra agricoltura e istanze ambientali, parte da questo assunto il manifesto presentato da Cia-Agricoltori Italiani per le elezioni europee 2024.

Gli agricoltori sono delle figure strategiche poiché al contempo produttori di cibo e custodi del territorio. Senza la valorizzazione del loro lavoro il sistema Europa rischia di crollare.

L’approccio alla questione ambientale, secondo Cia, deve essere quindi pragmatico e incentrato alla sintesi tra le diverse istanze in gioco.
L’associazione ha consegnato a Bruxelles dei dossier sui principali temi riguardanti l’agricoltura. Tra le questioni più urgenti da risolvere vi è il riconoscimento del giusto prezzo ai prodotti agricoli, beni spesso pagati cifre irrisore ai produttori e poi rivenduti a prezzi maggiorati ai consumatori. Necessario, secondo Cia, regolamentare le pratiche sleali e istituire un Osservatorio Ue su costi, prezzi e marginalità.

Altro tema affrontato è quello delle aree rurali che ospitano il 30% della popolazione europea, si tratta di aree dal valore strategico da utilizzare al meglio, così come è necessario, alla luce dei sempre più frequenti periodi di siccità che riguardano il continente, “Un piano che miri a ripensare lo stoccaggio, la riduzione, le perdite e il riuso delle acque”.

Il futuro europeo, secondo Cia, passa da un accesso semplificato al credito e alla terra per creare una nuova generazione di agricoltori capaci di traghettare il settore verso un futuro sostenibile da un punto di vista ambientale, economico e sociale.