In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Dalla Ue aiuti per 1,2 miliardi a agricoltura, silvicoltura e pesca; 2) Agricoltura hi-tech, Italia e Israele insieme per l’innovazione; 3) McDonald’s rafforza gli investimenti sulle filiere DOP e IGP; 4) Amalfi si candida al programma Fao per la tutela dei paesaggi rurali

 

 

In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Dalla Ue aiuti per 1,2 miliardi a agricoltura, silvicoltura e pesca: La Commissione europea ha approvato il regime quadro italiano da 1,2 miliardi di euro a sostegno dei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca e dell’acquacoltura sui problemi derivanti da guerra in Ucraina e sanzioni contro la Russia. Il via libera, secondo quanto riporta una nota, arriva nell’ambito del quadro temporaneo di crisi per gli aiuti di Stato, adottato dalla Commissione nel marzo scorso, che riconosce come l’economia dell’Ue stia subendo un grave turbamento. I beneficiari ammissibili avranno diritto a ricevere aiuti di importo limitato in forma di sovvenzioni dirette; agevolazioni fiscali o di pagamento; anticipi rimborsabili; e riduzione o esenzione dal pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali. La misura sarà accessibile alle imprese di tutte le dimensioni attive nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca e dell’acquacoltura colpite dall’aumento dei prezzi dell’elettricità, dei mangimi e dei carburanti causato dall’attuale crisi geopolitica e dalle relative sanzioni. Bruxelles spiega di aver valutato il regime italiano in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo di crisi. In particolare, gli aiuti non supereranno il massimale di 35.000 euro per beneficiari attivi nella produzione primaria nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca e dell’acquacoltura e di 400.000 euro per imprese operanti in tutti gli altri settori. Infine, saranno concessi entro il 31 dicembre 2022. La Commissione ha concluso che il regime italiano è necessario, adeguato e proporzionato.

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2) Agricoltura hi-tech, Italia e Israele insieme per l’innovazione: L’agricoltura incontra l’innovazione. L’Italia si unisce a Israele per affrontare le sfide del futuro e per pensare insieme a possibili soluzioni della crisi alimentare che rischia di affliggere il mondo intero. Questo il senso della due giorni di Techagriculture, il meeting internazionale organizzato a Napoli al Polo Tecnologico di San Giovanni a Teduccio dell’Università Federico II. L’obiettivo è mettere a punto un’agricoltura di precisione che migliori le performance, riducendo i costi e adeguandosi ai cambiamenti climatici.

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3) McDonald’s rafforza gli investimenti sulle filiere DOP e IGP: Valorizzare il territorio e la filiera agroalimentare del nostro Paese. È l’obiettivo di My Selection, la linea Premium di McDonald’s in collaborazione con Joe Bastianich, i consorzi di tutela ‘Origin Italia’ e ‘Qualivita’. Sono 78 milioni i panini venduti dalla prima edizione, di cui 13 milioni solo nei primi quattro mesi di quest’anno. L’italianità dei prodotti McDonald’s è stata al centro di una tavola rotonda che si è svolta a Roma e alla quale ha partecipato anche il Ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli.

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4) Amalfi si candida al programma Fao per la tutela dei paesaggi rurali:Amalfi è la prima città del Sud Italia a essersi candidata al programma internazionale Giahs della Fao per la tutela dei paesaggi e dei sistemi di agricoltura di rilevanza mondiale. La candidatura di Amalfi e della sua Costa al Globally Important Agricultural Heritage System è tesa alla tutela del paesaggio e alla salvaguardia del patrimonio agricolo secolare, in nuova visione che integri la società umana e l’ambiente, secondo gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Gli obiettivi strategici individuati dal programma Giahs sono quattro: migliorare le condizioni economiche delle comunità rurali, promuovere l’uso di pratiche ecologiche sostenibili, preservare la diversità bioculturale e migliorare la qualità della vita delle zone rurali.

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