AGRICOLTORI IN PIAZZA PER DIFENDERE L’OLIO ITALIANO. NEL 2019 OLIO STRANIERO IN 2 BOTTIGLIE SU 3

Agricoltori. Crolla la produzione nazionale di olio di oliva e aumentano gli arrivi dall’estero, con il risultato che oltre due bottiglie su tre vendute in Italia nel 2019 conterranno prodotto straniero.

È l’allarme lanciato dalla Coldiretti, che a poche ore dalla maxi protesta dei “gilet arancioni” a Bari, scende in piazza a Roma, sotto il Ministero delle Politiche Agricole per protestare contro la Manovra finanziaria, dove mancano le norme necessarie a garantire adeguate risorse al Fondo di solidarietà nazionale per far fronte alle pesanti calamità che hanno colpito importanti aree del paese, a partire dalla Puglia che sta ancora facendo i conti con gli effetti della gelata del febbraio 2018.

Una situazione definita disastrosa dagli addetti ai lavori e che rischia di mettere in ginocchio tutto il settore agricolo.

“Servono tempi certi per il decreto sullo stato di emergenza che farà partire gli interventi per far fronte alla Xylella fastidiosa” – dice il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, presentando lo studio “Salvaolio”, da cui emerge che sono saliti a 1,2 miliardi i danni provocati dal diffondersi della Xylella fastidiosa, il batterio che provoca il rapido disseccamento dell’olivo.

Una contaminazione che si è estesa su 770.000 ettari di terreno in Puglia dove è comparsa per la prima volta nell’ottobre del 2012, quando fu data la prima segnalazione di anomali disseccamenti su un appezzamento di olivo.

Per Prandini, “quello che serve è un deciso cambio di passo con risorse per gli agricoltori colpiti e le necessarie “eradicazioni chirurgiche” che – sottolinea – se fossero state fatte prima avrebbero risparmiato alla Puglia e all’Italia questa situazione drammatica”.

Tra le bandiere gialle ed i ramoscelli di ulivo, a sintetizzare la protesta sono i cartelli dei manifestanti dove si leggono frasi come: “Solo promesse per l’olio italiano nessun interesse”, “Produzione dimezzata, olivicoltura dimenticata“, “Fermiamo la Xylella è #disastrocolposo”

Durante la manifestazione, una delegazione guidata dal presidente Ettore Prandini è stata ricevuta dal Ministro Gian Marco Centinaio che poi è sceso in piazza a fianco degli agricoltori.

“Stiamo lavorando nella lotta all’abusivismo e alla contraffazione agroalimentare. Ci sarà l’apertura di un Tavolo, su proposta della Coldiretti al quale parteciperà anche il ministero della Giustizia, perchè le pene devono essere serie. Chi sbaglia deve pagare” – ha spiegato Centinaio parlando dal palco.

“Le etichette – ha aggiunto – devono essere comprensibili e garantire che quel prodotto sia italiano, senza schifezze all’interno”.

“Per quanto riguarda il decreto Xylella credo sia una questione di ore o comunque di pochi giorni” – ha poi aggiunto il Ministro delle Politiche Agricole, spiegando che “una parte dei provvedimenti entrerà nel decreto semplificazioni, mentre per il decreto vero e proprio la firma è prevista nei prossimi giorni”.

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