Agenda 2030, la Regione Lazio punta sulle comunità energetiche

“Puntare sulle comunità energetiche significa diventare attore del proprio destino energetico”, assessora Lombardi (Regione Lazio). 

Fame zero, eguaglianza di genere, accesso all’acqua pulita, energia pulita e sostenibile, riduzione delle diseguaglianze, sono alcuni dei 17 obiettivi per uno sviluppo sostenibile fissati dalle nazioni Unite nell’Agenda 2030.

L’Asvis, alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, ha organizzato una Conferenza delle Regioni per fare il punto sul raggiungimento degli Obiettivi che dovrebbero essere ottenuti nei prossimi otto anni. La Regione Lazio, che ha ospitato l’evento, ha da poco lanciato un bando per la costituzione di comunità energetiche rinnovabili sul territorio.

Roberta Lombardi, Assessora alla Transizione Ecologica della Regione Lazio ha dichiarato a TeleAmbiente: “Stiamo lavorando al monitoraggio perché la strategia regionale di sviluppo sostenibile è stata approvata a marzo del 2021 quindi siamo nell’anno di monitoraggio, sicuramente abbiamo avuto un’accelerazione per tutto quello che riguarda le attività di programmazione relative all’abbattimento delle emissioni climalteranti, grazie anche al nuovo piano energetico regionale, a un risanamento della qualità dell’aria, stiamo completando il piano di transizione ecologica della Regione e presenteremo a fine mese la strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici.

La Regione punta sulle comunità energetiche, questo cosa significa per il cittadino? “Significa diventare attore del proprio destino energetico, ma purtroppo come abbiamo visto in questi ultimi mesi anche economico, per la sostenibilità finanziaria in questo caso della propria famiglia o, per un imprenditore, della propria azienda.

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