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Aeroporto Ciampino, Consiglio di Stato conferma il Piano antirumore. Lombardi: “Una sentenza storica”

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Confermata la sentenza del Tar del Lazio sul contenimento del rumore dell’aeroporto contro l’appello presentato da Ryanair e WizzAir. Per limitare l’inquinamento acustico i voli da e per lo scalo romano passeranno dai circa 100 di oggi a una media di 65 al giorno.

Ora è ufficiale: i voli da e per l’aeroporto internazionale “Pastine” di Ciampino dovranno diminuire di numero per abbattere il rumore da essi provocato. Lo ha deciso il Consiglio di Stato che oggi ha confermato la sentenza del Tar del Lazio che lo scorso 17 marzo aveva autorizzato la riduzione dei voli.

La riduzione sarà significativa: diventeranno in media 65 al giorno, contro i circa 100 attuali. La decisione era stata impugnata davanti al Consiglio di Stato dalle compagnie aeree WizzAir e Ryanair. Ma la sentenza d’appello ha dato ragione agli abitanti di Ciampino, alle associazioni e al Criaac, il comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino che da più di dieci anni si battevano per la riduzione dell’inquinamento acustico.

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La bocciatura da parte del Consiglio di Stato del ricorso contro il cosiddetto Decreto Costa sull’abbattimento del rumore e dell’inquinamento acustico aeroportuale, seppure interessi specificamente il solo aeroporto di Ciampino, rappresenta un importante precedente per qualunque altro scalo nazionale.

La normativa nazionale fissa dei limiti specifici sull’inquinamento acustico e prevede che lì dove vengano superati si può procedere con la riduzione della capacità operativa dell’aeroporto. Nulla dunque hanno potuto le pressioni legali delle due compagnie aeree low-cost maggiormente colpite dalla riduzione delle tratte da e per Ciampino.

Soddisfatta Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio, che in un post su Facebook ha dichiarato: “Quella di oggi è una sentenza storica, non solo per la tutela dell’ambiente, della salute e della qualità della vita delle comunità locali di Ciampino e dei territori limitrofi, ma anche più in generale per l’affermazione dell’interesse collettivo su quello particolaristico di un privato, in questo caso le compagnie aeree, e l’affermazione del principio di sostenibilità nella gestione di tutti gli scali aeroportuali d’Italia e del loro impatto acustico su ambiente e salute”.

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L’assessora Lombardi ha poi ringraziato l’intera amministrazione del Comune di Marino “che si è battuta al fianco dei cittadini per ottenere il risultato di oggi”.  Lombardi ha poi concluso: “Auspico che da questo primo caso dell’aeroporto di Ciampino si apra una breccia nel muro dell’inquinamento acustico che porti ad una gestione più sostenibile degli scali aeroportuali in tutta Italia”.

 

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