Acqua pubblica, LeU: ‘nel Dl Crescita viene spianata la strada alla privatizzazione’

Acqua Pubblica. Dagli eco incentivi estesi anche a motorini, moto, tricicli e microbar elettrici e ibridi alla possibilità per le imprese nazionali ed estere che producono beni in Italia di utilizzare segni descrittivi con l’emblema dello Stato e la dizione ‘Made in Italy‘ per promuovere e tutelare la proprietà intellettuale e commerciale contro la contraffazione.

Dal credito d’imposta del 30% per le aziende che partecipano a fiere internazionali ma anche a quelle che si svolgono in Italia alla proroga al 2023 della concessione per l’acquedotto pugliese, in scadenza nel 2021, in attesa delle nuove regole sull’affidamento del servizio idrico integrato.

 

Sono alcune delle novità introdotte nel dl crescita che ha ottenuto il primo via libera alla Camera dalle commissioni Bilancio e Finanze.

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Il dl approda nell’Aula di Montecitorio con uno slittamento rispetto ai tempi inizialmente previsti.

A far discutere però è l’articolo 24 del decreto che completerebbe il processo di liquidazione dell’Eipli, l’ente per lo Sviluppo dell’Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia in liquidazione.

L’emendamento in questione, soppresso e salvato più volte, legittima la costituzione di una società per azioni alla quale sarebbero trasferite tutte le risorse umani e strumentali dell’enete.

Una spa a capitale pubblico: nella società entrerebbero il Ministero dell’Economia, mentre alle Regioni CampaniaPuglia e Basilicata verrebbe data la possibilità di partecipare.

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Una mossa che per alcuni è una vittoria mentre per altri spiana la strada alla privatizzazione dell’acqua.

Per la deputata di LeU, Rossella Muroni, “il governo tradisce il referendum sull’acqua pubblica”.

“È necessario stralciare subito l’articolo dal provvedimento. Altrimenti – osserva Muroni – si procederebbe in assoluta continuità con il passato a completare la liquidazione dell’Eipli, ponendo
le premesse per privatizzare i relativi servizi in tutto il Mezzogiorno; questo, in aperta contraddizione con l’esito del referendum del 2011 sull’acqua pubblica”.

Se venisse approvato il decreto Crescita con l’articolo 24 – aggiunge la deputata – l’Enpli diventerebbe una spa di proprietà del ministero dell’Economia e delle Regioni
interessate, e si aprirebbe di fatto a una delle più grandi privatizzazioni dell’acqua d’Europa. Un articolo e un decreto con cui il Movimento, ormai interessato solo a restare al governo, perde definitivamente le sue stelle dell’ambiente e dell’acqua pubblica, tradisce i cittadini, fa il gioco della Lega e fanno anche finta di non rendersene conto”.

Un gravissimo vulnus democratico, come denunciato dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua e dalla Rete a difesa delle fonti d’acqua, che contro questo articolo del decreto si sono appellati al Presidente della Repubblica, al Presidente del consiglio e ai Presidenti di Camera e Senato.

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Le altre novità contenute nel Decreto Crescita:

– COMPROMESSO SALVA-ROMA E SALVA-COMUNI

Parte del debito storico della Capitale passerà a carico dello Stato, ma i risparmi derivanti dalla rinegoziazione dei mutui dell’amministrazione capitolina saranno utilizzati per andare incontro alle esigenze degli altri Comuni capoluogo in dissesto.

La proposta di modifica chiede al Campidoglio di “promuovere le iniziative necessarie
per l’adesione dei possessori delle obbligazioni City of Rome” per 1,4 miliardi, in scadenza il 21 gennaio 2048, all’accollo del prestito obbligazionario da parte dello Stato.

Lo Stato, in caso di adesione, si assumerà gli oneri derivanti dal pagamento degli interessi e del capitale del prestito.

Per sostenere tali oneri è istituito un fondo con una dotazione di 74,83 milioni all’anno, per ciascuno degli anni dal 2020 al 2048.

In arrivo anche un fondo ad hoc “per il concorso al pagamento del debito dei Comuni capoluogo delle città metropolitane” alimentato con i minori esborsi derivanti dalle operazioni di rinegoziazione dei mutui in essere con istituti di credito di competenza della gestione commissariale. Previste norme ad hoc per Alessandria, Catania e i Comuni della provincia di Campobasso.

 

– 3 MILIONI A RADIO RADICALE
L’obiettivo è quello di favorire la conversione in digitale e la conservazione degli archivi multimediali delle imprese radiofoniche che abbiano svolto attività di informazione di interesse generale.

 

– TAGLIO IRES, AL 20% DAL 2023
Taglio dell’Ires dal 20,5% al 20% dal 2023.

La proposta di modifica prevede l’applicazione dell’aliquota Ires del 20% dal 2023 sugli utili di esercizio accantonati a riserve diverse da quelle di utili non disponibili, nei limiti dell’incremento di patrimonio netto, a esclusione delle banche.

Le risorse per coprire la misura arriveranno dal Fondo per quota 100 previsto in manovra.

 

– SCIVOLO AZIENDALE, VIA 5 ANNI PRIMA
Arriva il contratto di espansione che sostituirà i contratti di solidarietà espansiva.

Le grandi imprese con più di mille dipendenti potranno licenziare i lavoratori più anziani offrendo
loro in cambio ‘uno scivolo’ di 5 anni,per chi ha maturato il diritto alla pensione di vecchiaia e il requisito minimo contributivo con un’indennità commisurata al trattamento pensionistico lordo maturato al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

La precedente versione della proposta di modifica prevedeva uno scivolo di 7 anni.

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– VIA IMU SUI CAPANNONI DAL 2023
La deducibilità Imu sale dal 70 al 100% sugli immobili strumentali, come i capannoni industriali, a partire dal 2023. Il decreto prevede una deducibilità pari al 50% nel 2019, al 60% nel 2020 e 2021 e al 70% dal 2022.

 

– RIAPERTURA ROTTAMAZIONE CARTELLE
Riaperti i termini della rottamazione-ter delle cartelle e del saldo e stralcio per i contribuenti che non sono riusciti a presentare la domanda di adesione entro lo scorso 30 aprile. Il debitore potrà
presentare domanda di adesione entro il 31 luglio e il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 30 novembre o in massimo di 17 rate, la prima delle quali (pari al 20% dell’importo complessivo dovuto) in scadenza sempre al 30 novembre. Riaperti anche
i termini per il saldo e stralcio.

 

– STRETTA SU AFFITTI BREVI E TASSA SOGGIORNO
Arriva la stretta sugli affitti brevi con misure tese a contrastare l’evasione sulla tassa di soggiorno. Viene istituito il Codice identificativo unico nazionale per le strutture ricettive da
utilizzare per le offerte e la promozione dei servizi offerti oltre l’accesso dell’Agenzia delle Entrate ai dati delle comunicazioni trasmessi dalle stesse strutture. Chi non rispetterà le nuove norme
rischierà una multa da 500 a 5.000 euro.

 

– STOP SCONTRINI DI CARTA, INVIO TELEMATICO PER TUTTI

Anche i piccoli esercizi, che finora avevano beneficiato di una deroga, dovranno trasmettere gli scontrini in via telematica all’Agenzia delle Entrate. Concesso più tempo per l’invio a chi e’ sprovvisto di copertura Internet: avranno 12 giorni dall’effettuazione della cessione o della prestazione anche se, l’obbligo di memorizzazione dei dati deve continuare ad avvenire con cadenza giornaliera.

 

– PROROGA ISA
Prorogati al 30 settembre 2019 i versamenti legati agli Isa, i nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale.

 

– LOTTERIA SCONTRINI, CON BANCOMAT PIU’ CHANCE DI VINCERE

Aumenta del 100% la probabilità di vincita dei premi per chi partecipa alla lotteria degli scontrini, che partirà nel 2020, pagando con bancomat o carte di credito. La legge di bilancio per il 2017 prevedeva una probabilità di vincita aumentata del 20% per chi usa queste forme di pagamento rispetto alle transazioni in contante.

 

– NORMA PONTE PER INPGI
Arriva la norma ponte per l’Inpgi, tesa al riequilibrio finanziario dell’istituto, che sospende il commissariamento sino a fine anno. L’Istituto di previdenza dei giornalisti dovrà, entro 12 mesi dalla conversione del decreto, procedere alla riforma del proprio regime previdenziale volta al riequilibrio finanziario della gestione sostitutiva dell’Assicurazione generale obbligatoria, ed entro 18 mesi trasmettere un apposito bilancio tecnico attuariale ai ministeri vigilanti. Qualora questo non evidenzi un miglioramento dell’andamento del saldo di bilancio, il governo interverrà con uno
o più regolamenti.

 

– NORMA SALVA FORNITORI MERCATONE UNO
Arriva la norma per ‘salvare’ i fornitori di Mercatone Uno. Viene esteso l’accesso al Fondo per le vittime di mancati pagamenti anche ai fornitori, così come annunciato dal vicepremier Luigi Di Maio. Si amplia la platea dei potenziali beneficiari inserendo anche i professionisti, attualmente esclusi, prevedendo che i debitori delle pmi e professionisti richiedenti possono essere anche diversi dalle aziende purché imputati in procedimenti penali, ed estendendo il novero dei reati commessi alla bancarotta fraudolenta, la bancarotta semplice e al ricorso abusivo al credito disciplinati dalla legge fallimentare.

 

– RIMBORSI BANCHE PIU’ VELOCI SOTTO 50.000 EURO
Una corsia preferenziale per erogare più rapidamente ai risparmiatori truffati i rimborsi sotto i 50.000 euro. Via libera anche alla proposta di modifica dei relatori che allarga la platea
dei risparmiatori che avranno diritto agli indennizzi escludendo dal computo del limite di reddito eventuali prestazioni di previdenza complementare erogate sotto forma di rendita. Escluse inoltre le
polizze vita dal tetto del patrimonio mobiliare posseduto al 31 dicembre 2018.

 

– PROROGA GARANZIA STATO PER BOND CARIGE
Arriva la proroga a fine anno delle garanzie di Stato concesse dal Mef sulle emissioni obbligazionarie di Banca Carige in scadenza al 30 giugno. Il decreto Carige varato a gennaio dal Consiglio dei ministri autorizzava il Mef fino al 30 giugno 2019 a concedere la garanzia
dello Stato sulle passività di nuova emissione di Banca Carige nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato, fino a un valore nominale di 3 miliardi di euro. La garanzia vale anche
sui finanziamenti erogati discrezionalmente dalla Banca d’Italia per fronteggiare gravi crisi di liquidità. Finora la banca ha emesso bond per due miliardi e quasi tutti collocati presso investitori
istituzionali. Il governo sposta ora dal 30 giugno al 31 dicembre 2019 il limite entro il quale può essere concessa la garanzia dello Stato nei limiti dell’ammontare ancora disponibile, pari a circa un
miliardo.

 

– NORMA SALVA POPOLARE BARI, FAVORITE FUSIONI AL SUD
Arriva la norma per ‘salvare’ la Banca Popolare di Bari e favorire le aggregazioni bancarie nel Mezzogiorno. Consentita la trasformazione delle Dta (attività fiscali differite) in credito d’imposta in caso di aggregazioni di imprese finanziarie (come le banche) e non finanziarie effettuate nelle regioni del Sud. La proposta di modifica approvata concede la possibilità di trasferire al soggetto derivante dall’aggregazione le attività fiscali differite dei singoli e trasformarle in credito di imposta, non superiore a 500 milioni, a fronte del pagamento di un canone annuo determinato applicando l’aliquota dell’1,5% alla differenza tra le Dta e le imposte versate.

 

– TAGLIO STRUTTURALE TARIFFE INAIL DAL 2023
Taglio da 600 milioni delle tariffe Inail che diventa strutturale dal 2023 ma con l’esclusione per l’anno 2022. La norma rende strutturale il taglio del costo del lavoro, ma con lo stop di un anno durante il quale le tariffe non saranno scontate. Fino al 2021 la riduzione è finanziata dall’ultima Legge di Bilancio. Le risorse vengono pescate dal fondo di quota 100. A partire dal 2023, sparisce invece il riferimento al Fondo che alimenta il reddito di cittadinanza.

 

– FONDO SALVA-OPERE E TUTELE PER SUBAPPALTATORI
Arriva il Fondo per garantire il “rapido completamento” delle opere, tutelare i lavoratori e le imprese sub-appaltatrici che vantano crediti. Il fondo è alimentato dal versamento di un contributo pari allo 0,5% del valore del ribasso offerto dall’aggiudicatario delle gare di appalti pubblici di lavori di importo pari o superiore a 200 mila euro a base d’appalto, e di servizi e forniture di importo pari o superiori a 100 mila euro a base d’appalto.

 

– SANDBOX PER IL FINTECH
Viene costituito un Comitato con il compito di individuare obiettivi, definire programmi e porre in essere azioni per favorire lo sviluppo della tecno-finanza, anche in cooperazione con entità estere. Il Sandbox dovrà anche formulare proposte di intervento normativo ed agevolare il contatto degli operatori del settore con le istituzioni e le autorità.

 

– AIUTI AD APERTURE SEXY SHOP

I sexy shop potranno beneficiare delle agevolazioni per la promozione dell’economia locale nei piccoli Comuni.

 

– ECO INCENTIVI ESTESI A MOTO E MICROCAR ELETTRICHE
Vengono estesi anche a motorini, moto, tricicli e microcar elettrici e ibridi gli incentivi per la rottamazione. Nello specifico, a coloro che nel 2019 acquistano e immatricolano in Italia un veicolo
elettrico ibrido (motorini, moto, tricicli e microcar senza limiti di kilowatt) e che rottamano un veicolo euro 0,1,2 e 3 viene riconosciuto un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto fino a
un massimo di 3.000 euro. Il bonus vale solo se si rottama un motorino, una moto, un triciclo o una microcar e non un’auto. Una delle novità consiste nel fatto che il veicolo rottamato può essere
anche intestato a un familiare convivente.

 

– POSSIBILE ROTTAMARE VECCHI MOTORINI RITARGATI
Per acquistare moto e motorini elettrici o ibridi con l’ecobonus sarà possibile rottamare anche i vecchi motorini, immatricolati prima del 2006, privi di classe di inquinamento.

 

– EMBLEMA STATO CONTRO FALSO MADE IN ITALY
Possibilità per le imprese nazionali ed estere che producono beni in Italia di utilizzare segni descrittivi con l’emblema dello Stato e la dizione ‘Made in Italy’ per promuovere e tutelare la proprietà intellettuale e commerciale contro la contraffazione.

 

– BONUS PER PARTECIPARE A FIERE ITALIANE
Arriva il credito d’imposta del 30% per le aziende che partecipano a fiere internazionali ma anche a quelle che si svolgono in Italia. L’accesso all’agevolazione per le imprese sarà possibile nella
misura del 30% e fino a un massimo di 60 mila euro.

 

– NASCE PIATTAFORMA TELEMATICA INCENTIVI.GOV
Nasce la piattaforma telematica ‘Incentivi.gov.it’ per il sostegno della politica industriale e della competitività del Paese.

 

– MANUTENZIONE CASETTE TERREMOTATI SPETTA AI COMUNI
La manutenzione ordinaria e straordinaria delle casette per i terremotati compete ai Comuni colpiti dagli eventi sismici che si sono verificati nel Centro Italia a partire dal 24 agosto 2016, nei
quali le strutture temporanee sono ubicate. Le risorse ammontano a 2,5 milioni di euro, a valere su quelle stanziate a legislazione vigente per il superamento dello stato di emergenza.

 

– PROROGA CONTABILITA’ PICCOLI COMUNI
Proroga della contabilità economico-patrimoniale per i piccoli comuni sotto i 5mila abitanti. Gli enti che rinviano la contabilità con riferimento all’esercizio 2019 allegano al rendiconto 2019 una
situazione patrimoniale al 31 dicembre 2019 da redigere con modalità semplificate individuate con decreto del ministero dell’Economia, di concerto con il ministero dell’Interno e con la Presidenza del
Consiglio dei ministri – Dipartimento per gli affari regionali, da emanare entro il 31 ottobre 2019.

 

– 5 MILIONI ANNUI A CAMPIONE D’ITALIA
In arrivo fino a 5 milioni di euro annui, dal 2019, per il Comune di Campione d’Italia per far fronte alle “esigenza di bilancio, con priorità per le spese di funzionamento dell’ente”.

 

– OK INCENTIVI FISCALI PER SOTTOSCRITTORI ELTIF
Incentivi fiscali sugli investimenti nei fondi di investimento europeo a lungo termine (Eltif). Prevista un’esenzione fiscale per i capital gain percepiti da persone fisiche che investono in Eltif
somme annue fino a 150.000 euro e fino a un totale di un milione e mezzo complessivi. Per beneficiare del vantaggio fiscale, l’investimento dovrà essere detenuto per almeno 5 anni e il
patrimonio raccolto dal gestore non dovrà essere superiore a 200 milioni all’anno fino a un tetto di 600.

 

– ARRIVA BONUS ASSUNZIONI PER CHI ‘DONA’ ALLE SCUOLE
Un nuovo bonus dal 2021 per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani. A coloro che donano almeno 10.000 euro in un anno alle scuole con percorsi d’istruzione tecnica o professionale, anche a indirizzo agrario, per la realizzazione, riqualificazione e ammodernamento di laboratori, e assumono con contratto a tempo indeterminato gli studenti delle stesse scuole al termine del ciclo
scolastico, sarà riconosciuto uno sconto sui contributi previdenziali da versare per i neoassunti fino a un massimo di un anno.

 

– SCONTI RIDOTTI PER RIENTRO SPORTIVI
Si riduce per gli sportivi professionisti l’agevolazione fiscale concessa dal dl crescita ai cosiddetti “impatriati”. Per gli sportivi si prevede che la tassazione sia applicata al 50% del reddito
complessivo e non solo sul 30% come per tutti gli altri lavoratori impatriati. Chi opta per il regime agevolato dovrà versare un contributo pari allo 0,5% della base imponibile. Le entrate di tale
contributo saranno destinate a un fondo per potenziare i settori giovanili.

 

– ACQUA PUBBLICA AREA APPENNINO MERIDIONALE
Niente privati nella società che andrà a sostituire L’Eipli, l’ente per lo Sviluppo dell’Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia in liquidazione. Prevista anche la proroga
al 2023 della concessione per l’acquedotto pugliese, in scadenza nel 2021, in attesa delle nuove regole sull’affidamento del servizio idrico integrato.

 

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