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Dalle aziende dell’acqua 11 mld contro i cambiamenti climatici – Tg Ambiente

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In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con ItalPress: 1)Dalle aziende dell’acqua 11 mld contro cambiamenti climatici; 2)Prima tappa ad Ostia per Mediterraneo da Remare; 3)La mobilità a idrogeno genera 3,5 mld di valore; 4)Umanità a rischio a causa dei cambiamenti climatici

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con ItalPress:

1) Dalle aziende dell’acqua 11 mld contro cambiamenti climatici: Investimenti in crescita del 17% rispetto al 2017e un gap ancora troppo elevato tra gestioni industriali e comunali in economia; l’importante di un Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e la spinta sulla digitalizzazione. È il quadro che emerge dal nuovo bluebook, la monografia completa dei dati del servizio idrico integrato, realizzato dalla Fondazione Utilities, presentato in occasione del festival dell’acqua di Utilitalia, la federazione delle imprese idriche ambientali ed energetiche. Per contrastare gli effetti del cambiamento climatico, le aziende italiane del settore idrico sono pronte a mettere in campo investimenti per circa 11 miliardi di euro nei prossimi 5 anni.

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2) Prima tappa ad Ostia per Mediterraneo da Remare: Riparte da Ostia ‘Mediterraneo da Remare’, la campagna itinerante promossa dalla Fondazione UniVerde, in collaborazione con Marevivo e con l’adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Giunta alla sua 11° edizione, Mediterraneo da Remare si pone l’obiettivo di promuovere la transizione dai vecchi modelli turistici a un turismo sostenibile e responsabile sui litorali marini, fluviali e lacustri; disincentivare l’uso di imbarcazioni a motore a favore di quelle a remi e a vela e contrastare l’inquinamento da plastiche nei mari, fiumi e laghi, con il focus #PlasticFree. Nell’ambito dell’incontro, si è poi tenuta una remata simbolica con canoisti e canottieri della Federazione Italiana Canoa e Kayak per promuovere l’uso di canoe e barche a vela e sensibilizzare al contrasto dell’inquinamento da plastica nei mari.

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3) La mobilità a idrogeno genera 3,5 mld di valore: L’ Italia ha stanziato 3,2 miliardi di euro per promuovere la produzione, la distribuzione e gli usi finali dell’idrogeno, con 230 milioni a sostegno del trasporto stradale. Dai risultati di uno studio condotto da accenture, un investimento tra i 800 ed i 950 milioni di euro per la realizzazione e gestione di infrastrutture necessarie per lo sviluppo della mobilità pesante idrogeno, potrebbe generare un valore di oltre 3,5 miliardi di euro. L’indagine è stata presentata nell’ambito del workshop dell’osservatorio Utilities Aigici- Accenture. Il piano di sviluppo prevede la realizzazione di circa 40 stazione di rifornimento su strada attraverso il ricorso ai fondi stanziati nel piano nazionale di ripresa in resilienza.

Clima, l’Onu: “Umanità a rischio col riscaldamento globale”. La bozza del report Ipcc

4) Allarme Onu: il riscaldamento globale mette a rischio l’umanità: Carenza d’acqua, esodo, malnutrizione, estinzione delle specie. La vita sulla Terra come la conosciamo sarà inevitabilmente trasformata dal cambiamento climatico. Secondo la bozza del Rapporto del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico dell’Organizzazione delle Nazioni unite, un riscaldamento globale al di sopra della soglia fissata dall’accordo di Parigi sul clima avrebbe “impatti irreversibili sui sistemi umani”. Se si raggiungeranno i +2 gradi centigradi anziché +1,5, circa 420 milioni di persone in più sulla Terra dovranno affrontare “ondate di caldo estremo” e fino a 80 milioni di persone in più nel mondo potrebbero essere minacciate dalla fame. Il nuovo rapporto, di 4.000 pagine è molto più allarmistico del precedente del 2014 e mira a indirizzare le prossime decisioni politiche. Sebbene le sue principali conclusioni non cambieranno, non sarà pubblicato ufficialmente fino a febbraio 2022, dopo la sua approvazione per consenso da parte dei 195 stati membri.

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