In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Acqua, un piano di infrastrutture per difendere “l’oro di sempre”; 2) Pompe di calore, pesa l’incognita F-gas; 3) Acea, una rete idrica integrata è necessaria; 4) Arriva a Roma il FAO Forest Park

 

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Acqua, un piano di infrastrutture per difendere “l’oro di sempre”: Un piano nazionale di infrastrutture per limitare gli sprechi d’acqua e contrastare sia la siccità sia i danni degli eventi meteorologici estremi. È la proposta che emerge da “L’acqua, l’oro di sempre”, il convegno organizzato dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro all’Acquario di Genova, con la presenza di rappresentanti delle istituzioni, studiosi, esperti e imprenditori.

2) Pompe di calore, pesa l’incognita F-gas: Sul mercato delle pompe di calore pesa l’incognita F-gas. GAS a cui è associato il fluoruro, utilizzati come refrigeranti. L’Ue li ha messi al bando perché ritenuti dannosi per l’ambiente. Andrea Grassi marketing director di Daikin Italia ne ha parlato in un’intervista negli studi del italpress.

3) Acea, una rete idrica integrata è necessaria: La gestione delle risorse idriche ha un impatto rilevante sull’economia del nostro Paese. E’ uno degli argomenti trattati durante l’assemblea nazionale Anbi. Per l’ad di Acea, Fabrizio Palermo, è il momento di attuare una rete idrica integrata.

4) Arriva a Roma il FAO Forest Park: Si chiama FAO Forest Park ed è il progetto che questo autunno porterà a Roma alberi, fiori e una biblioteca botanica. Il nuovo giardino, che nasce dalla collaborazione tra il Comune e la Fao, sorgerà in un’area di 3 ettari all’interno di Villa Pamphilj Una biblioteca botanica per rappresentare le sette aree del mondo e l’impegno comune per salvaguardare il pianeta. L’area includerà dei percorsi educativi e conoscitivi, immersi nel verde, concepiti in modo specifico per scuole e famiglie con l’obiettivo di responsabilizzare i giovani ad agire e sensibilizzarli sui valori della sostenibilità, dell’inclusione, della cooperazione internazionale, dell’innovazione e della sicurezza alimentare. La Fao, in base alle linee guida fitosanitarie, ha già predisposto un elenco di specie arboree compatibili con l’ambiente locale, individuando il gruppo iniziale di alberi che sarà piantato il prossimo autunno. Il gesto simbolico di piantare alberi e una vegetazione rappresentativa di tutte le regioni del mondo, incarna l’unità globale e l’azione collettiva, necessarie per promuovere un mondo più sostenibile e sicuro dal punto di vista alimentare.