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SUMMIT “ACQUA E CLIMA”, ROMA. UNA VISIONE COMUNE IN VISTA DI COP23

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Acqua e clima. Roma. Si è concluso oggi il summit internazionale organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio dal titolo “Acqua e clima. I grandi Fiumi del mondo a confronto”, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

I responsabili dei bacini fluviali più rappresentativi di tutti i continenti si sono incontrati per affrontare il tema dell’acqua, prima vittima degli effetti dei cambiamenti climatici. La disponibilità idrica è infatti a rischio in diverse aree del pianeta, e la situazione è destinata a peggiorare. Le conseguenze i termini di inondazioni, siccità, distruzione di ecosistemi e di vite umane possono diventare molto serie e necessitano di un intervento immediato.

E una giornata importante non soltanto per Roma, che ha l’onore di ospitare il summit internazionale. L’ambizione di questo summit è portare un contributo incisivo al dibattito sul tema dell’acqua alla prossima Cop 23 di Bonn”, ha dichiarato il sindaco di Roma Virginia Raggi.

La Carta di Roma, infatti, il documento firmato al termine del summit, sarà uno dei punti fondamentali della discussione climatica il prossimo novembre a Bonn alla Cop23,  il vertice mondiale delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

Gran parte dell’accordo di Parigi è dedicato alla risorsa idrica, e quindi la gestione di fiumi e laghi a questo fine è determinante”, ha sottolineato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti

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