Abruzzo, l’orso bruno Juan Carrito torna a visitare i “suoi” borghi. Il video

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Dopo essere diventato famoso un anno fa per la sua “visita” in una pasticceria, l’orso bruno Juan Carrito è tornato a scoprire i borghi del “suo” Abruzzo.

L’orso bruno marsicano M20, ribattezzato Juan Carrito, è tornato. Dopo essere diventato famoso quasi un anno fa per le sue escursioni notturne a Roccaraso, in provincia de L’Aquila, in Abruzzo, il plantigrado ha voluto visitare Gamberale, un minuscolo borgo di nemmeno 300 anime, vicino a Chieti. A immortalare l’animale sono state le telecamere delle abitazioni.

Qualche giorno fa, invece, Juan Carrito si è fatto una scorpacciata di miele a Rivisondoli dopo avere saccheggiato le arnie di un’azienda di agricoltori nomadi.

La golosità di M20 però è cosa nota. A novembre 2021 il mammifero aveva fatto irruzione in una pasticceria. E così, zampata dopo zampata, il cucciolo aveva divorato intere teglie di biscotti. Durante la fuga, Juan Carrito aveva “rubato” perfino alcuni frutti dagli alberi delle vicine villette.

Intanto, cittadini e scienziati continuano a dividersi sull’orso diventato una celebrità dei social. Se alcuni riconoscono a M20 il suo carattere mansueto, altri ribadiscono che si tratta pur sempre di una specie appartenente all’Ordine dei carnivori.

Di certo, mentre i suoi compaesani umani litigano, lui, Juan Carrito, continua a visitare, e in un certo senso anche a promuovere, i paesi del suo Abruzzo.

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