alexandria ocasio-cortez aborto corte suprema

La deputata ha anche raccontato: “Anni fa sono stata stuprata, fortunatamente avevo una scelta”.

Alexandria Ocasio-Cortez guida le proteste delle donne degli Stati Uniti contro la Corte Suprema. I giudici nei giorni scorsi hanno ribaltato la sentenza Roe vs. Wade, consentendo ai singoli Stati di legiferare a piacimento contro l’aborto. Ed è così che molti Stati, a maggioranza repubblicana, hanno iniziato a vietarlo ‘in toto’. La deputata democratica, ad una manifestazione, ha rivelato: “Quando avevo 22 anni, sono stata stuprata a New York. Ero completamente sola, ho fatto un test di gravidanza in un bagno pubblico a Manhattan. Ero lì, seduta ad aspettare il risultato, tutto quello che riuscivo a pensare è che, grazie a Dio, avevo una scelta. Alla fine il test risultò negativo“.

 

La deputata statunitense ha poi proposto di aprire cliniche apposite per l’interruzione volontaria di gravidanza. E ha svelato alcune possibili soluzioni all’improvvisa stretta degli Stati repubblicani. Sui social, anche attraverso alcune ‘stories’ di Instagram, Alexandria Ocasio-Cortez ha rivelato alcuni modi per accedere all’aborto nonostante la decisione della Corte Suprema: “I repubblicani impazziranno con la condivisione di queste informazioni. La libertà di scelta è un diritto inalienabile. L’autonomia del vostro corpo appartiene a voi“.

Articolo precedenteOmicron 5, il Covid mai così contagioso: i sintomi più comuni e le cure consigliate
Articolo successivoeasyJet, le divise dell’equipaggio ricavate da bottiglie di plastica riciclata