Cultura

8 MARZO, FARMINDUSTRIA: IL CAREGIVER E’ SOPRATTUTTO DONNA!

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8 marzo, Farmindustria: il caregiver è soprattutto donna! Superdonne, vere e proprie manager delle cure familiari che assistono un parente ammalato o disabile, parlano con il medico di famiglia, il pediatra, il cardiologo o l’oncologo.

Sono le donne di oggi – secondo il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi che, intervenendo all’evento ‘Soprattutto Donna! Valore e tutela del caregiver familiare’, ha lanciato l’alleanza terapeutica della tripla A (Appropriatezza, Aderenza, Alleanza).

Un’organizzazione di corsi specifici per i medici di medicina generale ed i pediatri che a loro volta possono contribuire alla formazione delle caregiver all’appropriatezza e all’aderenza delle cure.

Quello delle “caregiver” (che in inglese significa “chi si prende cura”), è un ruolo essenzialmente svolto dalle donne e che, nel 31% dei casi, portano avanti da sole.

“L’industria farmaceutica – ha poi sottolineato Scaccabarozzi – è consapevole del ruolo della donna perchè da anni, ha una quota rosa del 42% sul totale, con punte di oltre il 50% nella R&S. Vogliamo insistere sul fattore ‘D’, come donna – aggiunge – e trovare soluzioni concrete che possano essere di supporto alle donne”.

“Nelle imprese del farmaco – evidenzia Farmindustria – il welfare aziendale è molto sviluppato anche più di altri settori. Il 100% delle donne ha a disposizione previdenza e sanità integrativa, grazie sia al Contratto collettivo sia alle tante facilitazioni aggiuntive offerte dalle stesse aziende e il 70% servizi di assistenza, nel 32% dei casi specificamente per i familiari anziani o non autosufficienti. E oltre il 90% delle lavoratrici nelle imprese del farmaco può utilizzare servizi per ‘dilatare’ il tempo che sembra non bastare mai quali trasporti, mensa, carrello della spesa o altri fringe benefit. Senza dimenticare agevolazioni come il part-time o lo smart working“.

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