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70 ANNI DELLA COSTITUZIONE, GRASSO: “IN DEMOCRAZIA NON ESISTONO SCORCIATOIE”

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70 anni Costituzione, Grasso: “in democrazia non esistono scorciatoie”. E’ l’inno di Mameli ad aprire nell’Aula del Senato, la Cerimonia di celebrazione dei 70 anni della Costituzione.
Accanto al presidente Pietro Grasso, i ministri Valeria Fedeli e Pier Carlo Padoan con 250 studenti di 5 scuole secondarie di primo e di secondo grado.
L’Aula del Senato e’ vostra, come e’ vostra la Costituzione, la legge fondamentale, il faro che illumina la strada della nostra comunita’ ” – ha detto il presidente del Senato aprendo la cerimonia.

GRASSO: “La Costituzione fu una felice unione d’intenti: pur venendo da tradizioni culturali diverse e sostenendo idee politiche molto spesso antitetiche, i costituenti riuscirono nel difficilissimo compito di scrivere insieme le regole fondamentali della neonata Repubblica. Erano avversari ma seppero unirsi nel comune obiettivo di definire”una formula di convivenza” in grado di dar vita a quel processo in continuo svolgimento che e’ proprio l’esercizio della democrazia.

Le cronache raccontano che De Nicola, un attimo prima di firmare, disse proprio a De Gasperi queste parole: “L’ho letta attentamente! Possiamo firmare con sicura coscienza”. Quella firma corono’ un percorso iniziato il 2 giugno del 1946, quando gli italiani scelsero la Repubblica ed elessero i propri rappresentanti nell’Assemblea che avrebbe dovuto scrivere una nuova Costituzione con cui archiviare per sempre l’epoca della dittatura fascista”.

GRASSO: “L’Italia usciva martoriata dalla guerra, povera, ferita e profondamente segnata dal ventennio. Eppure, in tempi cosi’difficili, l’Assemblea Costituente riusci’ a portare a termine il suo compito con una sorprendente unita’, che si rivelo’ al momento della votazione finale del progetto di Costituzione, il 22 dicembre 1947”.

Per il presidente Grasso, “in un sistema democratico nonesistono “scorciatoie”. Ogni deviazione da questa regola fondamentale – spiega poi – presuppone un torto, una scorrettezza, a volte un reato”.

GRASSO: “Tenetelo a mente ogni volta che vi troverete, come tutti ci siamo trovati nella vita, di fronte a un bivio: da una parte un favore, una raccomandazione, un sopruso. Dall’altra la dignita’, la bellezza e la fierezza di un comportamento onesto, etico, responsabile. Non abbiate dubbi, magari all’inizio potra’ sembrarvi piu’ facile e piu’ comodo cedere, ma alla lunga scoprirete che la competizione vera e’ solo con voi stessi”.

Passaggio importante e’ quello dedicato ai diritti, come la cittadinanza.

GRASSO: “I diritti inviolabili” non cadono dal cielo ma richiedono un impegno quotidiano, tanto individuale quanto collettivo. Ma i diritti non vengono da soli, sono subito messi in relazione ad alcuni doveri cui un cittadino non puo’ sottrarsi. E’ come se la nostra carta fondamentale volesse subito darci una lezione che possa essere applicata a tutti gli aspetti della nostra vita: non esiste diritto senza dovere, non esiste risultato senza sforzo, non esiste vittoria senza impegno”.
La cittadinanza non e’ solo condizione per l’esercizio di diritti, ma anche fondamento di alcuni doveri sanciti dalla nostra Costituzione, come quelli di difesa della Patria, di concorso alle spese pubbliche in ragione delle proprie capacita’ contributive, di fedelta’ alla Repubblica e diosservanza della Costituzione e delle leggi”.”Non possiamo ridurre la cittadinanza solo a un insieme di diritti e di doveri. Un cittadino non puo’ davvero considerarsi tale senza una partecipazioneattiva e consapevole, sia come singolo che come associato, alla vita della comunità”.

 

 

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