25 novembre, l’Italia in piazza contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, migliaia di persone nelle piazze d’Italia per dire “basta” a femminicidi, prepotenze e soprusi.

Servizio video di Mariaelena Leggieri

Cortei, corse, flash mob, manifestazioni e passeggiate. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, in calendario ogni 25 novembre, l’Italia scende in piazza per dire “basta” a femminicidi, prepotenze e soprusi, soprattutto a pochi giorni dalla morte della 22enne Giulia Cecchettin uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta. Migliaia i cittadini tra le strade di Torino, Milano, Bologna, Roma e Bari.

25 novembre, Sergio Mattarella: “La violenza contro le donne è il fallimento della società”

Quando ci troviamo di fronte a una donna uccisa, alla vita spezzata di una giovane, a una persona umiliata verbalmente o nei gesti della vita di ogni giorno, in famiglia, nei luoghi di lavoro, a scuola, avvertiamo che dietro queste violenze c’è il fallimento di una società che non riesce a promuovere reali rapporti paritari tra donne e uomini“, ha scritto in una nota il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

25 novembre, Giorgia Meloni: “Donne non siete sole”

Siamo libere, e nessuno può toglierci quella libertà, nessuno può pensare che siamo nel loro possesso. Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, voglio dire alle donne italiane che non sono sole, e che quando hanno paura 1522 è il numero da chiamare, in qualsiasi momento, per avere aiuto immediato. Perché le leggi ci sono, le Istituzioni ci sono, compatte, per prevenire e combattere l’abominio della violenza contro le donne, dello stalking, del femminicidio“, ha commentato il presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni.