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2020, il coronavirus si abbatte anche sugli influencer VIDEO

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Come cambierà e come sta cambiando la vita di chi lavora facendo l’influencer, ovvero quelle persone che guadagnano postando foto sui loro seguitissimi profili social ricevendo laute commissioni? Siamo veramente sicuri che questa “occupazione” sopravviverà nella società post coronavirus?


Costretti sul divano davanti alla TV o comunque nell’appartamento in cui vivono, cercando di evitare il virus, gli influencer stanno vivendo un anno decisamente orribile. Gli influencer, per capirsi, sono quelli che lavorando sui social hanno raccolto soldi a palate,raccontando le storie della propria vita, dando consigli, scatenando invidia e così via.

Però adesso, con niente più foto su spiagge bianchissime in paradisi lontani sorseggiando champagne locali di moda, magari indossando l’ultimo tacco vertiginoso,  che fine hanno fatto e come stanno vivendogli influencer di tutto il mondo?

Vivono molto male una vera tragedia, la tragedia di un “lavoro” che sta svanendo.

Eminenti e strateghi del marketing hanno individuato nel 2020 l’annus horribilis degli influencer a livello globale, una vera pandemia democratica di uno stile di vita e di soldi che venivano raccolti a palate.

Con la crisi l’industria ancora semibloccata e la gente a casa la pubblicità langue dappertutto, e si è comunque totalmente spostata su TV  e RadioTV a pagamento e in streaming ,non certamente sui social che raccontano tutte storie che ormai sono una vecchia memoria del passato.

Certo sono rimasti i tutorial su come sfuggire al contagio e sull’igiene ma questo ci viene narrato quotidianamente da virologi, scienziati e tuttologi.

Secondo quanto riporta The Guardian prestigioso giornale inglese, dall’inizio del 2020 il flusso monetario generato dagli influencer è stato di 1 miliardo di dollari, mentre nello stesso periodo del 2019 quasi 7 miliardi di dollari erano stati investiti in pubblicità sui social.

Ma allora a questo punto che cosa stanno combinando gli influencer italiani, per esempio che combina la nostra Chiara Ferragni? La ragazza volitiva che ha costruito in un’azienda sui social si sta ovviamente adeguando, spostando completamente la sua attività da una vita tutta lustrini, tanga e tacchi altissimi e tanti viaggi di sogno a quella della ragazza della porta accanto.

È un’idea geniale.

È un’idea resistenziale.

Ma certo anche per la Ferragni è Quaresima.

 

 

 

 

 

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