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Rapporto ONU, Il 15 novembre ci saranno 8 miliardi di persone sulla Terra

Il 15 novembre ci saranno 8 miliardi di persone sulla Terra

Secondo un rapporto dell’Onu, entro il 15 novembre la popolazione mondiale raggiungerà gli 8 miliardi di persone. Il segretario generale Guterres: “È un promemoria della nostra responsabilità condivisa di prenderci cura del nostro pianeta”

Mancano poco più di 4 mesi al momento in cui sulla Terra abiteranno 8 miliardi di persone. Secondo un rapporto dell’Onu, infatti, il 15 novembre il nostro Pianeta raggiungerà il record del numero di abitanti.

Il Dipartimento per gli affari economici e sociali delle Nazioni Unite, entro al massimo la metà di novembre, prevede che le presenze sulla Terra raggiungeranno il record di sempre: 8 miliardi di abitanti contemporanei. Questo perché la popolazione mondiale sta crescendo in maniera vertiginosa.

Terra, entro novembre 8 miliardi di abitanti

Ci sono voluti centinaia di migliaia di anni affinché la popolazione mondiale arrivasse a quota 1 miliardo. Ma in soltanto 2 secoli essa è cresciuta di circa sette volte.  

La crescita della popolazione mondiale, però, sta rallentando. Sempre secondo l’Onu, stiamo crescendo al ritmo più lento dal 1950.

Comunque sia, a questi tassi, dovremmo raggiungere 8,5 miliardi di  abitanti nel 2030 e 9,7 miliardi nel 2050, con un picco di circa 10,4 miliardi di persone negli anni ’80 del 2000 prima di stabilizzarsi a quel livello fino al 2100.

8 miliardi di esseri umani: un promemoria delle nostre responsabilità

Il raggiungimento della cifra tonda – 8 miliardi di esseri umani – che avverrà, secondo le previsioni, entro il 15 novembre, “è un promemoria della nostra responsabilità condivisa di prenderci cura del nostro pianeta e un momento per riflettere su dove ancora non riusciamo a rispettare i nostri impegni reciproci”, ha affermato il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. 

Il report dell’Onu in cui si mette in guardia sui pericoli della sovrappopolamento mondiale entra nello specifico sottolineando la necessità di studi sulla popolazione mondiale per la sopravvivenza della nostra specie e per il mantenimento del sistema ambiente. ù

Per affrontare in modo più sostenibile i bisogni degli individui – si legge nel report dell’Onu – i responsabili politici devono capire quante persone vivono sul pianeta, dove si trovano, quanti anni hanno e quante persone verranno dopo di loro”.

 

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