SERIE A. CAOS ALLENATORI. SI DIMETTE ANCHE NICOLA DEL CROTONE

Roma. Settima panchina che cade in questa stagione in Serie A. Davide Nicola non è più l’allenatore del Crotone. Dopo la sconfitta in casa contro l’Udinese di lunedì sera, il tecnico ha presentato le dimissioni a causa di divergenze con alcuni dirigenti del club, tra cui il presidente Vrenna. Dimissioni irrevocabili quelle di Nicola che, dopo il miracolo salvezza della scorsa stagione, lascia il Crotone a 12 punti e in quintultima posizione.

Nelle ultime giornate sono aumentati sempre di più i divorzi sulle panchine italiane. L’esonero più eclatante è stato ovviamente quello di Vincenzo Montella. All’ex tecnico milanista sono costate caro le sei sconfitte in campionato e le poche idee chiare su come schierare e far giocare il suo Milan, dopo gli acquisti onerosi nel mercato estivo. Al suo posto Gennaro Gattuso, ex tecnico della primavera rossonera.

Il primo allenatore esonerato in questa stagione è stato però Massimo Rastelli, ex allenatore del Cagliari licenziato dopo l’8° giornata di campionato. La stessa sorte è toccata a Marco Baroni, allontano dal presidente Vigorito dalla panchina del Benevento. Anche Juric, Del Neri e Bucchi hanno pagato caro il brutto inizio di stagione. Genoa, Udinese e Sassuolo hanno deciso di affidarsi ad altri tecnici per provare a dare una scossa a tutto l’ambiente sperando di ottenere risultati positivi.

Sul tema degli esoneri in serie A abbiamo sentito il parere di Guido Ugolotti, ex allenatore delle giovanili della Roma, di Foggia, Grosseto, Benevento, Casertana e Teramo. ” A rimetterci quando le cose vanno male è sempre l’allenatore – ci ha ribadito Ugolotti- è più facile cambiare una sola persona piuttosto che cambiarne venti. A volte il cambio può risultare decisivo, può portare nuovi stimoli e nuove motivazioni nei giocatori, ma tante volte invece è successo che i risultati non sono stati quelli sperati ed è stato richiamato il vecchio mister. Nel calcio di oggi purtroppo non c’è più nessuna programmazione ma solo tanto improvvisazione. E’ normale che una squadra neopromossa che fa il salto di categoria può incontrare dei problemi nel corso della nuova stagione. In Italia non diamo tempo. Infine una battuta sull’esonero di Vincenzo Montella: ” La situazione del Milan è molto particolare e strana. L’errore di Montella è stato quello di fidarsi completamente di campagna acquisti che si è rivelata sbagliata. Gli acquisti di giocatori tanto decantati come Bonucci, Biglia, Kalinic, non hanno portato i risultati auspicati da tutto l’ambiente rossonero”.

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